understanding SMART Cities

1° edizione

7 settembre - 22 dicembre 2020

Percorso formativo destinato a:

  • architetti, urbanisti, progettisti del tessuto urbano;

  • ingegneri civili e a indirizzo ambientale;

  • progettisti impegnati nel settore dei trasporti, delle infrastrutture, delle energie rinnovabili;

  • professionisti coinvolti nel settore immobiliare e real estate, gestione urbana e dei servizi;

  • progettisti e consiglieri delle amministrazioni locali e regionali;

  • professionisti coinvolti nella gestione di concessioni a scala urbana.

Durata: 600 ore

Partecipanti: 16-20 persone

6.200€ + IVA

Frequenza: 

I corsi si terranno a Milano, ogni settimana dal lunedì al venerdì, dalle ore 9:00 alle ore 18:00, con un’ora di pausa pranzo alle 13:00.
 

Le giornate del venerdì, pianificate su base mensile, saranno dedicate a:

  • lectio magistralis;

  • attività collettive di approfondimento;

  • lavoro di gruppo sul progetto.

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UNA FINESTRA SUL FUTURO

Secondo un’analisi delle Nazioni Unite, la popolazione mondiale che vive in una città è cresciuta da 751 milioni nel 1950 al 4.2 miliardi nel 2018. Nel 1950, solo il 30% della popolazione viveva in una città. Nel 2018, il 55% della popolazione mondiale viveva in zone urbanizzate e quello stesso studio stima che entro il 2050 questo numero salirà al 68%. Il territorio europeo è al terzo posto come superficie urbanizzata, dopo le americhe e i caraibi.
In questo scenario, è fondamentale che l’urbanizzazione avvenga in modo consapevole e controllato, per mantenere il controllo sui fattori sociali, economici ed ambientali ad essa connessi. La Smart City viene quindi definita come una città che fa uso dell’information technology per analizzare, costruire e gestire alcune parti del suo tessuto.
Questo percorso formativo si occupa degli strumenti necessari per approcciare questo tema nel suo complesso: tratta quindi l’analisi dei dati relativi alle nostre città, i principi di progettazione urbanistica nell’era digitale e le tecniche di gestione di una città connessa.

«La Smart City è una città in cui l’information technology

viene combinata con le infrastrutture, l’architettura, gli oggetti di ogni giorno

e persino i nostri corpi,

perché possa occuparsi di affrontare problemi

di carattere sociale, economico e ambientale».
(Anthony Townsend)

L’Urbanistica nell’Era Digitale

Al 2019, 153 tra le città mondiali hanno pubblicato una strategia ufficiale per diventare “smart”. Al primo posto si trova Vienna, per aver emesso un’agenda digitale e messo in pratica un impianto strategico omnicomprensivo, che viene costantemente aggiornato in base al monitoraggio dei dati sul territorio. Londra è al secondo posto, con una roadmap digitale che ha posto grande attenzione ai benefici per i cittadini. Numerose sono inoltre le città di nuova costruzione, tra l’Asia e gli Emirati Arabi, che ambiscono a dotarsi di un’infrastruttura completamente “smart”.

Pianificazione e Public Engagement

Nel flusso generale di azione riguardo alle Smart Cities si individuano due poli contrapposti:

  • un approccio top-down, su vasta scala, che teorizza la pianificazione di intere città progettate secondo principi di ottimizzazione supportati dalla tecnologia, che viene comunemente ascritto al cappello delle smart cities;

  • un approccio bottom-up, che vede i suoi attori principali in figure come quelle dei civic hackers, degli attivisti e di progettisti il cui obiettivo è fornire nuova voce e nuovi strumenti di potere alle comunità locali. Quest'ultima tendenza si è legata al concetto di hyperlocal, un termine che indica l’estrema regionalizzazione di un servizio o della gestione delle informazioni.

Il percorso affronterà entrambi gli approcci.​

Milan​o è una città altamente digitale in molti dei suoi processi, dall’urbanistica alla mobilità, dalla sicurezza all’innovazione. Il piano di trasformazione digitale della città si basa su quattro pilastri: un’infrastruttura digitale proiettata a fornire una copertura totale di wi-fi, 5G e banda larga; la creazione di servizi digitali ai cittadini per un dialogo collaborativo con la pubblica amministrazione; l’alfabetizzazione digitale perché il cittadino possa accedere ai servizi; la realizzazione di progetti e iniziative, sia interne al Comune che avvalendosi di partner sul territorio, che diffondano il valore di avere competenze digitali.
Il coinvolgimento di Forma Mentis con numerosi partner sul territorio consentirà ai partecipanti del percorso di misurarsi con lo stato dell'arte italiano, confrontandosi con altre realtà di rilievo come Trento, Bergamo, Parma, Pisa e Reggio Emilia., 

UN MASTER A MILANO

PUNTI CHIAVE

DEL PERCORSO

OBIETTIVI

Il master ha l’obiettivo di aprire una finestra verso il futuro per quei professionisti, giovani e affermati, che intendono esplorare i concetti e gli strumenti necessari per la progettazione e la gestione urbanistica di domani.

Si partirà quindi dai principi tecnologici e sociologici di base, da un’analisi delle principali strategie messe in atto nelle città con un’agenda smart e da una serie di workshop neutrali dal punto di vista tecnologico. Verranno quindi effettuati corsi completi dei principali software necessari per l’analisi, la progettazione e la gestione delle città smart, verranno fornite solide basi di GIS e BIM, con particolare attenzione alla loro integrazione, e un accattivante scorcio su tecnologie come la realtà aumentata, l’uso di game engine e le tecniche di gamification applicate al public engagement.

Il percorso si basa su un innovativo metodo formativo sviluppato da Forma Mentis durante i suoi venticinque anni di esperienza nel formare professionisti di successo.

Definito «il metodo formativo del futuro» da Massimiliano Moruzzi, padre del Generative Design di Autodesk, il programma è costituito da moduli rigidamente coordinati tra loro, erogati da un team di docenti affiatato e competente.

Ogni modulo comprende lezioni frontali, dimostrazioni pratiche, ed esercitazioni per consolidare le competenze acquisite. L’estrema varietà nelle attività proposte, consente l’apprendimento a ogni categoria di studente, in ogni età, secondo le personali inclinazioni.

Ai corsi saranno affiancate lectio magistralis, una robusta bibliografia di approfondimento e momenti di sperimentazione.

Ma soprattutto, ogni corso sarà corroborato dalla realizzazione di uno straordinario progetto, che verrà seguito attraverso tutte le fasi della formazione. 

METODO

Le città sono un sistema complesso, composto da sistemi integrati e interdipendenti. Alla  loro analisi, progettazione e gestione concorrono una pluralità di professioni e di attività specialistiche.

In questo percorso, attraverso l’utilizzo di un progetto reale su cui sarà possibile mettere immediatamente in pratica le nozioni acquisite, i vari strumenti digitali utilizzabili per ogni segmento di processo verranno messi a sistema, con uno spiccato accento sull’interoperabilità e sulla collaborazione.

Vedremo quindi come analizzare una porzione di centro abitato, come sviluppare studi per la creazione di un masterplan, come realizzare il progetto dei servizi e dei trasporti e come integrare le nuove tecnologie in un piano di gestione smart.

PROGETTO

MULTIDISCIPLINARIETÀ

Ciascun individuo apprende diversamente dall’altro, ma alcuni principi sono comuni nel modo in cui gli adulti assorbono la conoscenza: hanno necessità di applicare ciò che hanno visto. Numerosi percorsi formativi, per quanto ben strutturati, si rivelano inefficaci perché mancano di questa componente: l’applicazione pratica e immediata, in ambiente protetto ma libero da vincoli, degli stimoli ricevuti in aula.

Sin dall’inizio del percorso formativo, quindi, verrà affrontata la sfida di un progetto reale e stimolante, che dimostri immediatamente la concretezza e la rilevanza di quanto appreso. Il progetto, una creazione degli studenti come collettivo di menti, sarà un’occasione non solo per consolidare la conoscenza, ma anche per sperimentare flussi di lavoro e tecnologie con la supervisione di docenti e tutor.

FREQUENZA

I corsi si terranno ogni settimana dal lunedì al venerdì, dalle ore 9:00 alle ore 18:00, con un’ora di pausa pranzo alle 13:00.

DOTAZIONE

Il master è tenuto a Milano presso la nostra sede in aule luminose e climatizzate complete di PC ad alte prestazioni, monitor LCD da 24″³, videoproiettore collegato al PC del docente e lavagna.

Ogni postazione dispone di uno SpacePilot Pro e un CadMouse di 3DConnexion per migliorare e aumentare l’esperienza e la produttività nella progettazione 3D.

I venerdì del Cluster

Le giornate del venerdì, pianificate su base mensile, saranno dedicate a:

  • lectio magistralis di professionisti del settore, che porteranno la loro esperienza pratica nel BIM;

  • attività collettive di approfondimento, in sede o fuori sede;

  • lavoro di gruppo sul progetto.

DOCENTI

Forma Mentis è da sempre centro di competenza per la formazione dei migliori docenti di tutta Italia. Il programma Climb the trainer - Diventa Formatore d’eccellenza è punto di riferimento da sempre per chi desidera acquisire queste competenze e Luigi Santapaga ha formato numerosi tra i più celebri istruttori d’Italia.

RIEPILOGO MODULI

Modulo 1 (40 ore)

Inception e analisi

  • Politiche smart per le città: lo stato dell’arte

  • Processi di analisi dati sul territorio

  • Interpretazione dei dati e lettura dei pattern

 

Modulo 2 (40 ore)

Rilievo e restituzione

  • Tecniche di rilievo dell’esistente: laser scanner e nuvole di punti;

  • Elaborazione e gestione di una nuvola di punti: basi di Autodesk Recap;

  • Tecniche per la restituzione di un rilievo urbano;

  • Indagine delle stratificazioni storiche e loro restituzione;

  • Profilazione e archetipi: il cittadino come utente e il cittadino come co-autore.

Modulo 3 (80 ore)

Simulazione

  • Modelli di simulazione per una città smart;

  • Principi di programmazione ad agenti;

  • Simulazione tramite game engine: cenni di Unity e Unreal Engine.

Modulo 4 (80 ore)

Progettazione a vasta scala: il masterplan

  • Principi di GIS;

  • ArcGIS base;

  • ArcGIS avanzato: workflow;

  • ArcGIS e analisi;

  • ArcGIS Urban: Urban Planning & Development

Modulo 5 (80 ore)

Computational e Generative Design

  • Basi di Dynamo;

  • Dynamo per la gestione urbanistica;

  • Dynamo per la simulazione energetica;

  • Principi di design optioneering.

Modulo 6 (120 ore)

Progettazione del tessuto urbano

  • Principi di BIM;

  • Basi di Autodesk Revit per la modellazione concettuale;

  • Principi di BIM;

  • Revit per la modellazione concettuale;

  • Revit base;

  • Revit avanzato;

  • Dynamo come ausilio alla modellazione.

Modulo 7 (80 ore)

Progettazione dei servizi

  • Revit MEP;

  • Civil 3D;

  • Simulazione tramite game engine.

Modulo 8 (80 ore)

Comunicazione

  • Presentazioni efficaci e Public Speaking

  • Real-time Rendering (Lumion)

  • Real-time rendering e realtà aumentata con Unity

  • Real-time rendering e realtà virtuale con Unreal

  • Presentazione dati

  • Stampa 3D
     

  • 1

    MODULO 1

    POLITICHE SMART PER LE CITTÀ: LO STATO DELL’ARTE

    Il modulo si occuperà di mettere le basi al concetto di Smart City, analizzando le politiche messe in atto dalle principali città, in Europa e nel mondo. Da Firenze a Barcellona, da Milano a Stoccolma, analizzeremo oltre cinquanta città per raccogliere gli spunti e le tendenze delle nuove politiche tecnologiche.

    PROCESSI DI ANALISI DATI SUL TERRITORIO

    La raccolta e l’analisi dei dati è centrale al tema dello sviluppo urbano. Verranno analizzate le possibili fonti di dati e le loro tecniche di raccolta, dalla sensoristica ai rilievi comportamentali, per arrivare al concetto dei cosiddetti Big Data e al modo in cui oggi la raccolta dati può essere utilizzata per guidare le decisioni progettuali e di gestione del tessuto urbano.

    INTERPRETAZIONE DEI DATI E LETTURA DEI PATTERN

    Il modulo si concentrerà maggiormente sulla città come sistema e sui principi base dell’analisi dati a scopo predittivo: dall’individuazione di rapporti causa-effetto al rilievo delle anomalie, una serie di workshop guiderà i partecipanti verso una lettura più consapevole dei dati a disposizione.

    INCEPTION

    E ANALISI

  • 2

    MODULO 2

    TECNICHE DI RILIEVO DELL’ESISTENTE: LASER SCANNER E NUVOLE DI PUNTI

    Nonostante alcune tendenze relative alla città smart si stanno muovendo in quella direzione, poche sono le città che nascono da zero. La maggior parte degli interventi si innesta su un tessuto esistente, ricco di stratificazioni storiche e complesso sia dal punto di vista funzionale che dal punto di vista umano. Accanto ad una raccolta dati che parli di ciò che l’occhio non può vedere, è quindi fondamentale il processo di rilievo e digitalizzazione dell’esistente per un futuro intervento. Il modulo affronterà le principali tecniche di rilievo dell’esistente, analizzando le implicazioni dell’utilizzo di nuove tecnologie come laser scanner e droni, sia dal punto di vista dell’operatore che dal punto di vista di chi deve fornire specifiche tecniche per la realizzazione di questa attività. Si affronteranno quindi concetti come il Livello di Accuratezza (LOA).

    ELABORAZIONE E GESTIONE DI UNA NUVOLA DI PUNTI: BASI DI AUTODESK RECAP

    Dopo aver affrontato le tecniche di rilievo, si vedranno i processi di post-produzione del materiale acquisito, per renderlo adatto all’integrazione o alla restituzione in un modello informativo. Si vedrà come utilizzare Autodesk Recap Pro sviluppare un modello a partire da un rilievo laser scanner o fotografico, per unire e pulire nuvole di punti, l’accesso al servizio scan-to-mesh e tecniche base di interrogazione all’interno del software come la gestione dei piani, la creazione di markup e l’esportazione verso un software di BIM authoring.

    TECNICHE PER LA RESTITUZIONE DI UN RILIEVO URBANO

    Sul campione utilizzato per il rilievo, si vedrà come restituire efficientemente il modello a scala urbana. Si vedranno principi base di GIS e di BIM orientati alla restituzione di un masterplan e l’utilizzo a livello concettuale di software come Autodesk Revit (ambiente delle masse), ArcGIS Urban e ArcGIS Building Scene Layer.

    INDAGINE DELLE STRATIFICAZIONI STORICHE E LORO RESTITUZIONE

    A partire da materiale di archivio, si vedrà come trasformare le informazioni relative alle stratificazioni storiche, creando strati digitalizzati che possano interagire con il modello dell’esistente e con le simulazioni per il futuro del tessuto urbano.

    RILIEVO

    E RESTITUZIONE

  • 3

    MODULO 3

    MODELLI DI SIMULAZIONE PER UNA CITTÀ SMART

    Utilizzando i principi della dinamica dei sistemi e le tecniche del LEGO SERIOUS PLAY, si costruiranno modelli di simulazione per diverse città europee, sulla base dei dati raccolti e analizzati nei moduli precedenti, per comprendere a pieno il comportamento delle città e simulare gli effetti di un’integrazione tecnologica sull’esempio preso in esame.

    PRINCIPI DI PROGRAMMAZIONE AD AGENTI

    Il modulo metterà le basi circa il concetto di agente e come può essere utilizzato per simulazioni comportamentali a vasta scala.

    SIMULAZIONE TRAMITE GAME ENGINE

    Utilizzando un game engine e fornendo qualche base di programmazione, i cittadini verranno inseriti all’interno della simulazione della città come sistema, per una comprensione completa dell’impatto che la progettazione di nuovi spazi, nuovi trasporti e nuove integrazioni tecnologiche può avere sulla vita di chi abita le città.

    SIMULAZIONE

  • 4

    MODULO 4

    PRINCIPI DI GIS

    La sessione introdurrà i partecipanti ai principi base della modellazione informativa per il territorio, dalle origini fino allo stato dell’arte odierno.

    ARCGIS BASE

    Il modulo è rivolto a chi si avvicina al GIS per la prima volta. All’inizio del modulo sarà spiegato cosa è un Sistema Informativo per il Territorio ed il suo utilizzo. In seguito, usando tutti i componenti della Piattaforma ArcGIS, ci si concentrerà sulla creazione di le mappe, su come interrogare i dati e realizzare analisi territoriali. Infine si imparerà a condividere le mappe e le analisi in modo da renderle accessibili ad altre applicazioni desktop, web e mobile.
     

    ARCGIS AVANZATO: WORKFLOW

    Obiettivo del modulo è acquisire le competenze per eseguire i più comuni workflow di ArcGIS. Utilizzando principalmente ArcGIS for Desktop e ArcGIS Online, si vedrà come gestire e analizzare i dati geografici e come creare le mappe. Nel corso si apprenderanno anche le tecniche per condividere a vari livelli il proprio lavoro ArcGIS.

    ARCGIS E ANALISI

    In questo modulo si apprenderà il flusso di lavoro standard applicabile a qualsiasi analisi spaziale. Lavorando con una serie di dati e tool di ArcGIS, si eseguiranno diversi tipi di analisi per risolvere efficacemente problemi spaziali.

    ARCGIS URBAN: URBAN PLANNING & DEVELOPMENT

    ArcGIS Urban è un sistema immersivo tridimensionale per la pianificazione urbana, che consente di visualizzare le proposte progettuali all’interno del loro contesto, di coinvolgere i cittadini nei processi di dibattito e di semplificare la collaborazione tra le parti in causa, per consentire alle amministrazioni di prendere decisioni migliori. 

    PROGETTAZIONE A VASTA SCALA: IL MASTERPLAN

  • 5

    MODULO 5

    BASI DI DYNAMO

    Dynamo è il sistema di Computational Design di Autodesk, con estensioni per Revit e Civil 3D: consente, tramite un sistema di visual scripting accessibile anche ai non programmatori, di estendere le funzionalità base del software, di automatizzare operazioni ripetitive e di interrogare il modello impostando workflow avanzati. Il modulo si pone l’obiettivo di introdurre i partecipanti al software e renderli operativi.

    DYNAMO PER LA GESTIONE URBANISTICA

    Il modulo si concentrerà principalmente su quelle parti di Dynamo che consentono la gestione di dati relativi al territorio.

    DYNAMO PER LA SIMULAZIONE ENERGETICA

    Il modulo si concentrerà principalmente su quelle parti di Dynamo che consentono di fare studi solari e analisi sulle prestazioni di una porzione di tessuto urbano.

    PRINCIPI DI DESIGN OPTIONEERING

    Dopo aver analizzato come raccogliere dati e come gestirli all’interno di uno script, verrà fatta una simulazione di design optioneering, una sotto-branca del design generativo, in cui le informazioni verranno utilizzate per generare diverse opzioni progettuali alla scala del masterplan.

    COMPUTATIONAL E GENERATIVE DESIGN

  • 6

    MODULO 6

    PRINCIPI DI BIM

    La sessione introdurrà i partecipanti ai principi base della progettazione parametrica, informativa e collaborativa che chiamiamo BIM, dalle origini fino allo stato dell’arte odierno. Si affronterà il concetto di uso di un modello e le principali applicazioni del sistema a vasta scala.

    REVIT PER LA MODELLAZIONE CONCETTUALE

    La sessione riprenderà l’attività svolta nei primi moduli e, alla luce dei buoni principi di modellazione informativa, integrerà la conoscenza dell’ambiente delle masse concettuali.

    REVIT BASE

    Il modulo si concentrerà principalmente sulle funzionalità proprie di Revit Architecture e si propone di fornire gli strumenti necessari per una gestione completa del progetto architettonico con particolare accento sullo sviluppo di un masterplan. Prima di arrivare a questi strumenti tuttavia è necessario partire dalle nozioni di base: i partecipanti affronteranno tutti gli argomenti utili per la creazione di un modello informativo tridimensionale dell’edificio composto da elementi architettonici standard e personalizzati. Verranno inoltre fornite le nozioni necessarie per la gestione dell’intera documentazione di progetto durante le diverse fasi di sviluppo.

    REVIT AVANZATO

    Le lezioni sono organizzate attorno ai seguenti temi ricorrenti, trasversali alle fasi progettuali, quali la creazione di famiglie complesse per l’arredo urbano, la creazione di ipotesi progettuali, approfondimenti sulle masse e le fasi fino all'estrazione di quantità.

    DYNAMO COME AUSILIO ALLA MODELLAZIONE

    Il modulo riprenderà l’utilizzo di Dynamo e lo approfondirà alla luce delle conoscenze acquisite riguardo ad Autodesk Revit, utilizzandolo come ausilio alla modellazione di elementi a scala urbana.

    PROGETTAZIONE

    DEL TESSUTO URBANO

  • 7

    MODULO 7

    CIVIL 3D: PROGETTAZIONE STRADALE

    Il modulo si propone di fornire gli strumenti necessari con un approccio innovativo alla progettazione stradale. I partecipanti saranno alla fine in grado di gestire l’elaborazione di superfici tridimensionali, tracciati planimetrici, profili longitudinali, sezioni tipo e sezioni trasversali, calcolo volumi, report, tabelle, computo materiali, produzione di tavole. Il corso è supportato da esercitazioni pratiche che permettono ai partecipanti di applicare immediatamente le conoscenze apprese.

    CIVIL 3D: PROGETTAZIONE IDRAULICA

    Il modulo si propone di fornire gli strumenti necessari ai progettisti che si occupano di reti tecnologiche nel territorio. I partecipanti saranno alla fine in grado di apprendere le informazioni generali sulla definizione di reti di condotte, calcolo volumi, report, tabelle, computo materiali, produzione di tavole.

    REVIT MEP: PROGETTAZIONE DI SISTEMI IDRAULICI

    Il modulo si propone di fornire gli strumenti necessari per una gestione di un progetto impiantistico con particolare attenzione ai sistemi idraulici. Partendo dalle nozioni di base, i partecipanti affronteranno tutti gli argomenti utili per la creazione di un modello tridimensionale del territorio composto da elementi impiantistici standard e personalizzati.

    SIMULAZIONE STRADALE TRAMITE GAME ENGINE

    L’utilizzo di motori da videogioco per le simulazioni in ambito architettonico ed urbanistico è sempre più diffuso grazie alla loro estrema facilità di utilizzo e alla presenza, al loro interno, di una fisica e di comportamenti pre-impostati. Il modulo vedrà l’utilizzo di alcuni template di simulazione per portare avanti verifiche spaziali e funzionali sui servizi di una porzione urbanizzata.

    PROGETTAZIONE

    DEI SERVIZI

  • 8

    MODULO 8

    PRESENTAZIONI EFFICACI

    Parte dell’innovativo programma Cliphant - Climb the Elephant, il modulo si concentrerà sulle capacità tecniche necessarie a confezionare una presentazione di successo e sulle soft skill richieste per presentare il proprio lavoro ad un pubblico di stakeholder.

    REAL-TIME RENDERING

    Verranno mostrati alcuni tra i più diffusi motori di rendering in tempo reale, per dimostrarne le potenzialità e applicarle al progetto in realizzazione. Particolare accento verrà posto alla loro semplicità d’uso, alle loro potenzialità in post-produzione del modello e all’utilizzo delle loro librerie di asset.

    REALTÀ AUMENTATA CON UNITY

    Unity è tra i motori di videogioco più diffusi, per la sua facilità di utilizzo: da qualche anno è in lavorazione una sua integrazione con Autodesk Revit, oggi conseguibile tramite l’utilizzo di un semplice plug-in.

    REALTÀ VIRTUALE CON UNREAL ENGINE

    Motore raffinato, particolarmente amato per la sua gestione avanzata di materiali, luci e interattività..

    PRESENTAZIONE DATI

    La presentazione grafica non è tutto. Dato che un modello vive di dati, la sessione si concentrerà sulle principali tecniche di comunicazione per la base dati a disposizione, fornendo una panoramica sui principali strumenti di presentazione interattiva.

    REALTÀ VIRTUALE CON UNREAL ENGINE

    Motore raffinato, particolarmente amato per la sua gestione avanzata di materiali, luci e interattività.

    STAMPA 3D

    Non sempre la realizzazione di un ambiente virtuale è la migliore strategia di comunicazione e spesso nulla supera la possibilità di toccare con mano una soluzione. Questo modulo affronterà i principi base della stampa 3D, le diverse soluzioni a disposizione e l’integrazione fluida delle macchine con un modello di Revit.

    COMUNICAZIONE DEL PROGETTO

L’evento finale,

aperto agli iscritti di tutti i moduli e agli amici,

sarà una grande festa

durante la quale verrà esposto il lavoro svolto,

si potranno rivedere le esperienze fatte insieme

e si terrà la presentazione del progetto comune.

Una grande occasione per ulteriore networking e per la crescita del Cluster.

Non tutti i professionisti sono uguali e non tutti hanno le stesse esigenze.

Per questo proponiamo un percorso formativo modulare che consenta a ciascuno di personalizzare la propria esperienza.