mastering BIM in Façade Design

Percorso formativo destinato a:

  • architetti e ingegneri;

  • professionisti specializzati nella progettazione e nell'ingegnerizzazione delle facciate;

  • neodiplomati, neolaureati che desiderano specializzarsi con gli strumenti digitali per la modellazione informativa;

  • progettisti curiosi e desiderosi di esplorare nuovi orizzonti.

Durata: oltre 600 ore

Partecipanti: 16-20 persone

6.800 € + IVA

Frequenza: 

I corsi si terranno a Milano, ogni settimana dal lunedì al venerdì, dalle ore 9:00 alle ore 18:00, con un’ora di pausa pranzo alle 13:00.
 

Le giornate del venerdì, pianificate su base mensile, saranno dedicate a:

  • lectio magistralis di professionisti del settore, che porteranno la loro esperienza pratica in BIM;

  • attività collettive di approfondimento;

  • lavoro di gruppo sul progetto.

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UN PERCORSO UNICO

Il Building Information Modelling (BIM) viene introdotto quale metodo primario di produzione, realizzazione e gestione delle nostre opere edilizie con l’obiettivo di raggiungere un miglior coordinamento e una migliore integrazione tra le discipline. La progettazione dell’Involucro edilizio è uno dei temi più amati nella progettazione architettonica, centrale sia alle nuove costruzioni che agli interventi di riqualificazione energetica. Tutte le opere di grandi dimensioni realizzate in Italia negli ultimi due anni hanno visto l’impiego di tecnologie che richiedono figure specializzate nella progettazione e l’ingegnerizzazione di questi involucri: a queste professionalità è dedicato questo percorso formativo.

L’introduzione degli strumenti digitali ha cambiato il nostro modo di progettare e ingegnerizzare l’involucro degli edifici. Da un lato, assistiamo ad un aumento in quelle forme organiche che Greg Lynn e Bernard Cache hanno storicamente definito blob. Dall'altra, la modellazione informativa ci consente non solo di controllare anche le forme più ardite, ma soprattutto di ottimizzare la produzione e di rendere ogni idea costruibile. Processi di design optioneering e value engineering sono ormai parti fondamentali in un flusso di lavoro che generi valore per il cliente.

L'involucro edilizio in Italia

Dal 2014 a oggi, il mercato italiano delle facciate continue è stato in crescita, fino a raggiungere un significativo 4,5% nel 2018, confermato anche nel 2019. Il mercato è costituito principalmente da aziende di medie e grandi dimensioni (16 milioni di Euro di ricavi medi su circa 40 aziende, secondo un rapporto dell’Unione nazionale delle industrie del settore). Il loro modello di business è estremamente specialistico, così come le skill necessarie per lavorarvi, che spaziano tra l’ingegneria e l'architettura, la progettazione meccanica e il design del prodotto. Soprattutto edifici a carattere direzionale, o destinati al terziario, hanno bisogno di progettisti specializzati in questo settore e il real estate, nelle tendenze degli ultimi grandi interventi tra Milano e Roma, sta andando nella stessa direzione.

Facciate e BIM

Il percorso si svolge interamente a Milano, nelle sedi di Forma Mentis.

La stretta collaborazione con i professionisti e le istituzioni del territorio arricchirà l’esperienza di iniziative culturali, approfondimenti e della possibilità di condividere il lavoro con i grandi player del mercato.

UN MASTER A MILANO

PUNTI CHIAVE

DEL PERCORSO

OBIETTIVI

Il master ha l’obiettivo di fornire la piena padronanza degli strumenti di modellazione informativa e di gestione del progetto a progettisti e ingegneri giovani e affermati, potenziandone la professionalità.

 

Oltre a corsi completi dei principali software necessari, verranno fornite solide basi di gestione di un progetto BIM, obbligatorio per la partecipazione alla maggior parte dei concorsi pubblici e già richiesto nella maggior parte dei grandi progetti.

A questi software, si accompagneranno accattivanti scorci su tecnologie all’avanguardia come la realtà virtuale, l’uso di game engine per il rendering in tempo reale e l’utilizzo della stampa 3D per la prototipazione rapida dell'edificio e dei suoi componenti.

Il percorso si basa su un innovativo metodo formativo sviluppato da Forma Mentis durante i suoi venticinque anni di esperienza nel formare professionisti di successo.

Definito «il metodo formativo del futuro» da Massimiliano Moruzzi, padre del Generative Design di Autodesk, il programma è costituito da moduli rigidamente coordinati tra loro, erogati da un team di docenti affiatato e competente.

Ogni modulo comprende lezioni frontali, dimostrazioni pratiche, ed esercitazioni per consolidare le competenze acquisite. L’estrema varietà nelle attività proposte, consente l’apprendimento a ogni categoria di studente, in ogni età, secondo le personali inclinazioni.

Ai corsi saranno affiancate lectio magistralis tenute da professionisti dell’interior design che già operano quotidianamente in BIM, una robusta bibliografia di approfondimento e momenti di sperimentazione.

Ma soprattutto, ogni corso sarà corroborato dalla realizzazione di uno straordinario progetto, che verrà seguito attraverso tutte le fasi della formazione.

METODO

Il progetto dell’involucro edilizio è composto da una pluralità di attività specialistiche che concorrono alla creazione del progetto, dallo studio e ottimizzazione della forma, alla progettazione e ottimizzazione dei singoli moduli, dall’analisi dell’efficienza energetica all’utilizzo di sensori.

In questo percorso, attraverso l’utilizzo di un progetto reale su cui sarà possibile mettere immediatamente in pratica le nozioni acquisite, i vari strumenti digitali utilizzabili per ogni segmento di processo verranno messi a sistema, con uno spiccato accento sull’interoperabilità e sulla collaborazione.

Vedremo quindi come rapportarsi ad un progetto nella sua volumetria complessiva, progettarne l’involucro e ottimizzarne le prestazioni energetiche confrontando diverse opzioni, ingegnerizzare il modulo e studiare il sistema di fissaggio con le più avanzate tecniche di design generativo, potenziare il progetto con l’uso di sensori e comunicarlo in modo efficace.

PROGETTO

MULTIDISCIPLINARIETÀ

Ciascun individuo apprende diversamente dall’altro, ma alcuni principi sono comuni nel modo in cui gli adulti assorbono la conoscenza: hanno necessità di applicare ciò che hanno visto. Numerosi percorsi formativi, per quanto ben strutturati, si rivelano inefficaci perché mancano di questa componente: l’applicazione pratica e immediata, in ambiente protetto ma libero da vincoli, degli stimoli ricevuti in aula.

Sin dall’inizio del percorso formativo, quindi, verrà affrontata la sfida di un progetto reale e stimolante, che dimostri immediatamente la concretezza e la rilevanza di quanto appreso. Il progetto, una creazione degli studenti come collettivo di menti, sarà un’occasione non solo per consolidare la conoscenza, ma anche per sperimentare flussi di lavoro e tecnologie con la supervisione di docenti e tutor.

FREQUENZA

I corsi si terranno ogni settimana dal lunedì al venerdì, dalle ore 9:00 alle ore 18:00, con un’ora di pausa pranzo alle 13:00.

DOTAZIONE

Il master è tenuto a Milano presso la nostra sede in aule luminose e climatizzate complete di PC ad alte prestazioni, monitor LCD da 24″³, videoproiettore collegato al PC del docente e lavagna.

Ogni postazione dispone di uno SpacePilot Pro e un CadMouse di 3DConnexion per migliorare e aumentare l’esperienza e la produttività nella progettazione 3D.

I venerdì del Cluster

Le giornate del venerdì, pianificate su base mensile, saranno dedicate a:

  • lectio magistralis di professionisti del settore, che porteranno la loro esperienza pratica nel BIM;

  • attività collettive di approfondimento, in sede o fuori sede;

  • lavoro di gruppo sul progetto.

DOCENTI

Forma Mentis è da sempre centro di competenza per la formazione dei migliori docenti di tutta Italia. Il programma Climb the trainer - Diventa Formatore d’eccellenza è punto di riferimento da sempre per chi desidera acquisire queste competenze e Luigi Santapaga ha formato numerosi tra i più celebri istruttori d’Italia.

RIEPILOGO MODULI

Modulo 1 (~ 80 ore)

Basi di BIM e sviluppo preliminare di un oggetto edilizio

  • Introduzione al Building Information Modelling

  • BIM: Usi di un modello informativo

  • Revit Architecture (Base)

  • Revit Architecture (avanzato)

 

Modulo 2 (~ 80 ore)

Progettazione e ingegnerizzazione dell’involucro

  • Revit Architecture (avanzato)

  • Revit Structure

Modulo 3 (~ 160 ore)

Progettazione dei moduli

  • Componenti BIM: i livelli di sviluppo (LOD)

  • Autodesk Revit: famiglie

  • Inventor (Base)

  • Interoperabilità con Revit

  • Inventor (Avanzato)

  • Fusion 360 (Base)

  • Interoperabilità con Revit

  • Fusion 360 (Avanzato)

Modulo 4 (~ 40 ore)

Il Design Generativo

  • Il Design Generativo come strumento di Problem Solving

  • Generative Design: Introduzione e Principi

  • Generative Design per Fusion 360.

Modulo 5 (~ 80 ore)

Computational Design

  • Introduzione al computational design

  • Dynamo per Revit

  • Workshop: computational design per l’ottimizzazione di involucri

Modulo 6 (~ 80 ore)

Collaborazione e lavoro di gruppo

  • Climb the Team: corso di team working

  • BIM collaborativo: principi e strumenti dal Capitolato Informativo al BIM Execution Plan

  • Cenni di interoperabilità: l’IFC

  • Il Common Data Environment (Ambiente di Condivisione dei Dati)

  • BIM360 Design e Docs: strumenti di collaborazione in cloud

Modulo 7 (~ 40 ore)

Analisi dati e sensoristica

  • Basi di analisi dati;

  • Utilizzo di strumenti di analisi per l'ambiente costruito;

  • Utilizzo di sensori e raccolta di dati sul campo;

  • Applicazione su uno scenario simulato.

Modulo 8 (~ 80 ore)

Comunicazione del Progetto

  • Presentazioni efficaci e Public Speaking

  • Real-time Rendering (Lumion)

  • Utilizzo di un game engine: principi generali per il rendering in tempo reale, la realtà virtuale e la realtà aumentata

  • Real-time rendering e realtà aumentata con Unity

  • Real-time rendering e realtà virtuale con Unreal

  • Presentazione dati

  • Stampa 3D
     

  • 1

    MODULO 1

    INTRODUZIONE AL BUILDING INFORMATION MODELLING

    La sessione introdurrà i partecipanti ai principi base della progettazione parametrica, informativa e collaborativa che chiamiamo BIM, dalle origini fino allo stato dell’arte odierno. Si affronteranno, in particolare, le relazioni tra il BIM e la progettazione di un edificio nel suo complesso, con particolare attenzione a sottosistemi quali l’involucro edilizio.
    La sessione è aperta anche ai non iscritti.

    BIM: USI DI UN MODELLO INFORMATIVO

    Si entrerà nel merito dei cosiddetti usi del BIM, ovvero delle varie applicazioni che il Building Information Modelling facilità, dall’authoring all’analisi.

    REVIT ARCHITECTURE: BASE

    Il modulo di Revit Architecture si propone di fornire gli strumenti necessari per una gestione completa del progetto architettonico con particolare accento sullo sviluppo preliminare del manufatto edilizio, ovvero all’utilizzo di strumenti di “massing”.
    Prima di arrivare a questi strumenti tuttavia è necessario partire dalle nozioni di base: i partecipanti affronteranno tutti gli argomenti utili per la creazione di un modello informativo tridimensionale dell’edificio composto da elementi architettonici standard e personalizzati. Verranno inoltre fornite le nozioni necessarie per la comprensione del meccanismo di funzionamento del database di progetto e delle viste.

    REVIT ARCHITECTURE, AVANZATO (I)

    Le lezioni sono organizzate attorno ai seguenti temi ricorrenti, trasversali alle fasi progettuali:
    - Creazione di famiglie complesse di finestre e pannelli per facciate continue inclusa la modifica di grafica e annotazioni, fino alla gestione del livello di dettaglio.
    - Creazione con masse, design option, analisi delle opzioni sviluppate, lavorare con le fasi
    - Estrazione di dati: uso e implementazione dei view template, uso delle schedule, creazione di schemi colore per room e area, estrazione di quantità.

    BASI DI BIM

    E SVILUPPO

    PRELIMINARE

     

  • 2

    MODULO 2

    REVIT ARCHITECTURE AVANZATO (II)

    Il secondo modulo di Revit avanzato si concentrerà sulla creazione di sistemi di facciate continue e di componenti adattivi parametrici, sull’estrazione di dati a partire da questi componenti e sull’ottimizzazione delle varianze.

    REVIT STRUCTURE

    Il modulo, dedicato esclusivamente alla componente strutturale del programma, partendo dalle conoscenze di base di Revit già acquisite le integra focalizzandosi sugli elementi strutturali e sulla modellazione informativa di carpenterie metalliche a supporto dei sistemi di facciata continua.

    PROGETTAZIONE E INGEGNERIZZAZIONE DELL’INVOLUCRO

  • 3

    MODULO 3

    COMPONENTI BIM: I LIVELLI DI SVILUPPO (LOD)

    I componenti parametrici sono gli elementi fondanti di un modello BIM. Questo modulo affronterà la loro gestione in un workflow informativo.

    AUTODESK REVIT: FAMIGLIE

    Dopo aver affrontato le caratteristiche dei componenti per ogni disciplina (architettonica, strutturale, impiantistica), le conoscenze verranno mandate a sistema con quelle di processo.

    INVENTOR (BASE)

    I partecipanti affronteranno uno dei più potenti strumenti di modellazione per il design industriale e meccanico. saranno in grado di creare schizzi 2D completi di vincoli geometrici e dimensionali, generare modelli parametrici applicando lavorazioni 3D, creare assemblaggi con l’ausilio di vincoli 3D e dell’adattività, generare disegni 2D sulla base della parte o dell’assieme 3D.

    INVENTOR (AVANZATO)

    Il modulo approfondisce l’uso di Autodesk Inventor, affrontando tematiche avanzate, quali per esempio il configuratore di assiemi (Assemblies), la pubblicazione di parti personalizzate nel Centro Contenuti o la condivisione in rete dei file nell’ambito di un team di progettazione.
    Le lezioni prevedono una serie di esercitazioni pratiche, mirate all’apprendimento veloce delle tecniche avanzate con le quali migliorare la creazione delle parti e l’assemblaggio dei componenti. Particolare attenzione verrà posta all’interoperabilità con software di BIM authoring quali Autodesk Revit.

    FUSION 360 (BASE)

    Fusion 360 è il primo strumento CAD/CAM & CAE 3D in grado di supportare, attraverso la sua piattaforma software in cloud computing, l’intero processo di ingegnerizzazione e sviluppo del prodotto combinando strumenti per la progettazione industriale e meccanica, la simulazione, la collaborazione e la lavorazione CAM in un unico pacchetto.

    FUSION 360 (AVANZATO)

    Il modulo approfondisce gli aspetti avanzati del programma come la Simulazione o la modellazione organica libera.
    I partecipanti impareranno come tradurre le idee progettuali in forme 3D, le tecniche migliori, i flussi operativi più efficienti, scoprendo le strategie non convenzionali e più avanzate per la modellazione di parti e assiemi.

    PROGETTAZIONE

    DEI MODULI

  • 4

    MODULO 4

    IL DESIGN GENERATIVO COME STRUMENTO DI PROBLEM SOLVING

    Prima di affrontare le più avanzate tecniche di design generativo e invocare l’intervento dell’intelligenza artificiale per esplorare nuove soluzioni di design, i partecipanti avranno l’opportunità di frequentare una sessione di problem solving dal programma Cliphant - Climb the Elephant. Facendo uso di materiale da costruzione LEGO®, in presenza di un facilitatore certificato, i partecipanti saranno divisi in gruppi e verranno posti davanti alla risoluzione di un problema di design che richiederà fantasia, pensiero laterale e immaginazione.

    GENERATIVE DESIGN: INTRODUZIONE E PRINCIPI

    La giornata introduce al concetto di generative design come rivoluzione di come saranno fatte le cose, ovvero un approccio nel design degli oggetti e degli spazi che parte da una specifica prestazionale per arrivare alla forma, anziché il contrario. Si parlerà di design optioneering e topology optimization, identificandone le principali differenze con il design generativo vero e proprio. Verranno infine mostrati esempi di involucri utilizzati con il metodo.

    La sessione è aperta anche ai non iscritti.

    GENERATIVE DESIGN PER FUSION 360

    Il modulo esplorerà le funzionalità specifiche di design generativo inserite nel modulo di Fusion360, che a partire da vincoli e specifiche di progetto è in grado di generare ipotesi progettuali appoggiandosi ai potenti strumenti di computazione in cloud.

    IL DESIGN

    GENERATIVO

  • 5

    MODULO 5

    INTRODUZIONE AL COMPUTATIONAL DESIGN

    La giornata affronterà i principi base del Computational Design, il suo intento e le sue origini, per arrivare ai diversi strumenti disponibili, alle sue strategie di applicazione per la progettazione e l’ottimizzazione delle facciate.
    La sessione è aperta anche ai non iscritti.

    DYNAMO PER REVIT

    Dynamo è il sistema di Computational Design per Autodesk Revit: consente, tramite un sistema di visual scripting accessibile anche ai non programmatori, di estendere le funzionalità base del software, di automatizzare operazioni ripetitive e di interrogare il modello impostando workflow avanzati. Il modulo si pone l’obiettivo di introdurre i partecipanti al software e renderli operativi.

    WORKSHOP: COMPUTATIONAL DESIGN PER L’OTTIMIZZAZIONE DI INVOLUCRI

    La sessione vedrà l’applicazione immediata pratica delle nozioni acquisite, per la creazione, l’ottimizzazione e la generazione di varianze di un involucro edilizio. Si vedrà l’utilizzo di package specifici per la modellazione di pannelli adattivi ed elementi di facciata, oltre alle principali applicazioni del sistema di scripting in questo ambito.

    COMPUTATIONAL DESIGN

  • 6

    MODULO 6

    CLIMB THE TEAM: CORSO DI TEAM BUILDING

    Parte dell’esclusivo programma Cliphant - Climb the Elephant, l’intervento formativo consente di apprendere le tecniche e di ricevere feedback utili a sviluppare le proprie capacità di lavorare in gruppo e collaborare efficacemente per raggiungere gli obiettivi aziendali a livello funzionale e interfunzionale.

    BIM COLLABORATIVO: PRINCIPI E STRUMENTI DAL CAPITOLATO INFORMATIVO AL BIM EXECUTION PLAN

    Caratteristica fondamentale del BIM è l’utilizzo del modello come strumento di collaborazione tra le parti. Questo corposo modulo affronterà i principi cardine della collaborazione e i principali strumenti documentali necessari per lavorare in BIM, dal Capitolato Informativo (ormai incluso in numerose gare di progettazione) al BIM Execution Plan, la guida di lavoro durante la realizzazione e la condivisione di un modello informativo.

    CENNI DI INTEROPERABILITÀ: L’IFC

    La collaborazione passa anche attraverso formati aperti e di interscambio, di cui il principale è il formato IFC. In questo modulo, i partecipanti affronteranno le differenze tra le varie versioni del formato IFC e impareranno ad esportare un file che rispetti le architetture informative dello standard e che si adatti alle specifiche necessità informative di un progetto di facciata. Durante il modulo, verrà anche utilizzato il Solibri model viewer, uno dei più diffusi strumenti per la consultazione di formati aperti.

    IL COMMON DATA ENVIRONMENT

    (AMBIENTE DI CONDIVISIONE DEI DATI)

    La piattaforma su cui si svolge la collaborazione BIM è detta Common Data Environment, o Ambiente di Condivisione dei Dati. In questo modulo si affronteranno i principi generali, indipendentemente dalla soluzione tecnologica adottata.

    BIM360 DESIGN E DOCS: STRUMENTI DI COLLABORAZIONE IN CLOUD

    Il modulo affronterà una delle soluzioni Autodesk specifiche per il Common Data Environment: la piattaforma BIM360 docs e la sua integrazione con la soluzione BIM360 design per la collaborazione in tempo reale.

    COLLABORAZIONE E LAVORO DI GRUPPO

  • 7

    MODULO 7

    BASI DI ANALISI DATI

    Il modulo introdurrà i partecipanti ai principi base dell’analisi dati, rendendola accessibile anche a chi non possiede nozioni specifiche di statistica. Si affronteranno le principali applicazioni di un’analisi dati, dalla regressione al rilevamento delle anomalie, si parlerà di bias e infine si arriverà ad analizzare da un punto di vista qualitativo e funzionale i principali algoritmi disponibili per l’analisi dati, indipendentemente dalla soluzione tecnologica adottata.
    La sessione è aperta anche ai non iscritti.

    UTILIZZO DI STRUMENTI DI ANALISI PER L'AMBIENTE COSTRUITO

    La sessione si concentrerà su strumenti software specifici, come la piattaforma Insights per ArcGIS di Esri.

    UTILIZZO DI SENSORI E RACCOLTA DI DATI SUL CAMPO

    Dopo aver affrontato l’analisi dei dati a disposizione, ci si concentrerà sui metodi di rilevamento di questi dati, esplorando il funzionamento dei principali sensori e le loro modalità di raccolta su un elemento di facciata.

    APPLICAZIONE SU UNO SCENARIO SIMULATO

    Le nozioni verranno messe a sistema simulando una serie di scenari realistici sulla base di dati aperti a disposizione della classe.

    ANALISI DATI E SENSORISTICA

  • 8

    MODULO 8

    PRESENTAZIONI EFFICACI

    Parte dell’innovativo programma Cliphant - Climb the Elephant, il modulo si concentrerà sulle capacità tecniche necessarie a confezionare una presentazione di successo e sulle soft skills richieste per presentare il proprio lavoro ad un pubblico di stakeholder.

    REAL-TIME RENDERING

    Verranno mostrati alcuni tra i più diffusi motori di rendering in tempo reale, per dimostrarne le potenzialità e applicarle al progetto in realizzazione. Particolare accento verrà posto alla loro semplicità d’uso, alle loro potenzialità in post-produzione del modello e all’utilizzo delle loro librerie di asset.

    REAL-TIME RENDERING E REALTÀ VIRTUALE: UTILIZZO DI UN GAME ENGINE

    Il modulo si concentra sull’utilizzo di Game Engine e altri strumenti per la realizzazione di rendering in tempo reale e per la creazione di interattività all’interno di un file eseguibile per la progettazione del paesaggio.

    REALTÀ AUMENTATA CON UNITY

    Unity è tra i motori di videogioco più diffusi, per la sua facilità di utilizzo: da qualche anno è in lavorazione una sua integrazione con Autodesk Revit, oggi conseguibile tramite l’utilizzo di un semplice plug-in.

    REALTÀ VIRTUALE CON UNREAL ENGINE

    Motore raffinato, particolarmente amato per la sua gestione avanzata di materiali, luci e interattività..

    PRESENTAZIONE DATI

    La presentazione grafica non è tutto. Dato che un modello vive di dati, la sessione si concentrerà sulle principali tecniche di comunicazione per la base dati a disposizione, fornendo una panoramica sui principali strumenti di presentazione interattiva.

    STAMPA 3D

    Non sempre la realizzazione di un ambiente virtuale è la migliore strategia di comunicazione e spesso nulla supera la possibilità di toccare con mano una soluzione. Questo modulo affronterà i principi base della stampa 3D, le diverse soluzioni a disposizione e l’integrazione fluida delle macchine con un modello.

    REALTÀ VIRTUALE CON UNREAL ENGINE

    Motore raffinato, particolarmente amato per la sua gestione avanzata di materiali, luci e interattività.

    STAMPA 3D

    Non sempre la realizzazione di un ambiente virtuale è la migliore strategia di comunicazione e spesso nulla supera la possibilità di toccare con mano una soluzione. Questo modulo affronterà i principi base della stampa 3D, le diverse soluzioni a disposizione e l’integrazione fluida delle macchine con un modello di Revit.

    COMUNICAZIONE DEL PROGETTO

Non tutti i professionisti sono uguali e non tutti hanno le stesse esigenze.

Per questo proponiamo un percorso formativo modulare che consenta a ciascuno di personalizzare la propria esperienza.